Sui social:

Home » Mugello, Misericordie Fiorentine: “Benvenuta Croce Rossa, ma questo territorio non è un deserto di solidarietà”

Mugello, Misericordie Fiorentine: “Benvenuta Croce Rossa, ma questo territorio non è un deserto di solidarietà”

“La solidarietà ha bisogno di tutti. Per questo, quando persone e organizzazioni decidono di intraprendere un percorso di volontariato e di servizio alla comunità, è sempre una buona notizia. I bisogni sono tanti e ogni nuova energia che si mette a disposizione dei cittadini rappresenta un valore aggiunto per il territorio”.

A dirlo è il Coordinamento delle Misericordie dell’Area Fiorentina, dopo le notizie apparse sulla stampa locale relative alla volontà della Croce Rossa Italiana di avviare una propria presenza in Mugello.

“Apprezziamo questa iniziativa e apprezziamo la volontà dichiarata di collaborare con il tessuto associativo locale. Ciò che ci sentiamo di sottolineare, però, è che il Mugello non è un deserto di solidarietà e non è un territorio privo di presìdi assistenziali, sociali o di protezione civile”, fanno notare dal Coordinamento.

“Le Misericordie sono presenti in Mugello da secoli. Alcune confraternite, come quella di Barberino, affondano le proprie radici nel Quattrocento – ricorda il Coordinamento dell’area fiorentina – e rappresentano ancora oggi un punto di riferimento quotidiano per le comunità locali: operano ogni giorno nel sistema dell’emergenza-urgenza, nei trasporti sanitari e sociali, nella protezione civile, nell’assistenza alle persone fragili, nel sostegno agli anziani, nelle attività di prossimità e in numerosi progetti rivolti alle comunità. È un lavoro silenzioso, spesso poco visibile, ma che costituisce una presenza costante e capillare sul territorio”.

Nel Mugello operano attualmente 11 Misericordie che, nel 2025, hanno potuto contare su 1.310 volontari attivi, oltre il 10% degli oltre 11.000 iscritti complessivi delle confraternite dell’area. Nello stesso anno sono stati effettuati 9.528 servizi di emergenza-urgenza e 13.700 servizi ordinari e programmati. Con 39 ambulanze, 40 mezzi attrezzati e 30 autovetture, le Misericordie hanno percorso oltre due milioni di chilometri per garantire assistenza e vicinanza ai cittadini.

“A questi numeri – spiegano dal Coordinamento delle Misericordie – si aggiunge un patrimonio di attività sociali difficilmente quantificabile: distribuzione di pasti, accompagnamento di persone fragili, sostegno alle famiglie, iniziative culturali e servizi di prossimità che ogni giorno contribuiscono a mantenere vive e coese le comunità locali”.

“Negli ultimi anni le Misericordie del Mugello hanno rafforzato ulteriormente la propria capacità di intervento attraverso investimenti significativi sia nelle attrezzature sia nella formazione dei volontari. Un impegno che ha riguardato in particolare il settore della protezione civile – proseguono dal Coordinamento – con l’acquisizione di nuove dotazioni operative e con percorsi di aggiornamento e specializzazione rivolti al personale volontario, per garantire risposte sempre più efficaci alle emergenze e ai bisogni del territorio”.

“Proprio in quest’ottica, il 12 e 13 settembre il Mugello ospiterà una grande esercitazione di protezione civile che coinvolgerà le Misericordie e numerose componenti del sistema di soccorso e assistenza – sottolinea il Coordinamento delle Misericordie – a conferma dell’attenzione e degli investimenti che continuano a essere destinati a un territorio considerato strategico e particolarmente delicato dal punto di vista idrogeologico”.

“Negli ultimi anni il Mugello è stato messo a dura prova da alluvioni, frane ed emergenze meteorologiche. In tutte queste occasioni le Misericordie, insieme alle altre associazioni del territorio, sono state presenti fin dalle prime ore, intervenendo a supporto della popolazione e delle istituzioni. Per questo – concludono dal Coordinamento – riteniamo che il lavoro svolto da centinaia di volontari meriti di essere riconosciuto e valorizzato: amareggia un po’ che passi quasi sotto silenzio”.

Condividi su